RENATA MASSA – La Pietra nell’Arte Bresciana

pubblicato in: Renata Massa | 2

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renata massa la pietra nell'arte bresciana

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Il primo progetto in Italia che ti mostra come entrare in quel territorio del mondo dell’arte che da sempre è stato immeritatamente trascurato e riduttivamente giudicato “arte minore”, offrendoti gli strumenti e l’appoggio necessario per leggere e apprezzare gli inaspettati capolavori che esso gelosamente custodisce.

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Con questo progetto voglio cambiare positivamente il consueto approccio all’arte che, rivolto solo ai grandi capolavori, spesso trascura e lascia inosservati non presta la dovuta attenzione  ad espressioni artistiche che hanno determinato il gusto estetico cultura materiale che ha accompagnato nella loro vita quotidiana i nostri antenati, nell’arredo piuttosto che nella moda e nell’abbigliamento.

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Ecco la Guida per trasformare una visita nei luoghi di arte della tua città, in un momento sublime ed incantato, ricco di emozioni, ammirando lo splendore della pietra nell’arte, per non farsi trovare impreparati ed evitare di trovarsi in difficoltà di fronte alle meravigliose opere d’arte che destano meraviglia e stupore per la sua bellezza.

 

CIAO!

 

Sono Renata Massa

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Mi ha sempre affascinato l’aprirsi di una porta: quell’istante in cui la mano indugia sulla maniglia e gli occhi si spalancano alla sorpresa.

 

Lo scopo del mio blog è contribuire a far conoscere un’importante espressione della tradizione artistica italiana e, in particolare, bresciana.

 

La Pietra nell’Arte Bresciana 

 

La mia domanda è:

 

Chi Altri Vuole Recuperare il Fascino di una Esuberanza Perduta?

 

 

renata massa arte della pietra bresciana

 

 

 

Sostanzialmente io credo e ripongo fiducia in un concetto controverso e controintuitivo.

 

Ti chiedo di mettere momentaneamente a riposo il giudizio e di accettare il paradosso e la mia provocazione.

 

Io Renata Massa propongo soprattutto di raccontarmi e di esporre un punto di vista che ti sorprende!

 

Seguimi e te lo dimostro:

 

per sfuggire alla noia e alla solitudine molti scelgono di immergersi in un frenetico slalon di impegni, tra feste e distrazioni, in un modo folle di essere e di agire.

 

Queste stesse persone considerano ammuffite e impolverate dal tempo le opere artistiche riguardanti in generale il mondo delle Pietre e, in particolare la Pietra nell’Arte Bresciana.

 

Si tratta, al contrario, di una materia di inaspettata attualità.

 

Con sincerità implacabile ed un po’ di autoironia, io ti racconto di una passione che attraversa i sensi ed illumina la Vita, prospettiva che oggi è completamente disattesa.

 

Renata Massa ti racconta della Pietra nell’Arte Bresciana, caricata di significati reconditi e di valenze simboliche che sfidano il tempo, proprio per recuperare alla memoria il fascino di una esuberanza perduta.

 

So che questo mio raccontare è contro-intuitivo per questa nostro tempo che è fondato sull’effimero. Tuttavia,  ciò che comunica il fascino intrigante della pietra, fa rinascere in te una nuova e potentissima sensibilità alla bellezza, rendendoti partecipe e protagonista di una storia che è anche, profondamente, la tua.

 

La natura che si esprime come artista nella pietra, e allo stesso tempo, l’artista che si esprime con la pietra imitando la natura.

 

Ecco una proposta intrigante per sfuggire alla noia e alla solitudine: lasciarti avvincere dai fascinosi giochi dalla pietra nell’arte Bresciana susciterà la tua meraviglia, riservandoti un mondo di sorprese inaspettate.

 

Come già saggiamente riconoscevano gli antichi, parafrasando quanto vediamo scritto sui due vasi di fiori magistralmente dipinti nel 1562 dal pittore tedesco Ludger Tom Ring il Giovane, “IN HERBIS, IN VERBIS ET IN LAPIDIBUS DEUS” ovvero “nelle parole, nelle piante e nelle pietre (è) Dio”. 

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renata massa

 

 Ludger Tom Ring il Giovane, Vaso con iris e vaso con gigli, 1562.

Munster, Westfalischer Kunstverein

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Vedi, questa è la ricerca di altre prospettive che ti garantiscono la gioia della scoperta, arricchendo ed affinando la tua sensibilità, la tua capacità di commuoverti, di fronte alle infinite sfaccettature nelle quali ti si rivelerà la Pietra nell’Arte Bresciana.

 

Renata Massa – Storico dell’arte

 

P.S.

 

Spesso mi chiedono cosa significa: “Esuberanza Perduta nella Memoria”?

Come si fa a perdere l’esuberanza nella memoria?

Cosa vuol dire?

 

Bene se te lo sei chiesto anche tu, ti rispondo che, la conditio sine qua non per perdere l’esuberanza è averla posseduta un tempo.

 

Se ascolti attentamente dentro di te, inconsciamente senti di possedere questa capacità.

 

Voglio con questo dire che sei nato equipaggiato, hai respirato da sempre l’Aria della Bellezza, hai bevuto fin da neonato il latte del fascino dell’arte, è dentro di te anche se non vuoi, anche se non ascolti.

 

Diciamo che Tu Stesso Sei esuberanza e gioia di Vita.

 

Io la Pietra nell’Arte l’ho cercata e voluta, l’ho raccolta dalla memoria e l’ho coltivata come una pianta.

 

Ha te quante volte ti è arrivato sul davanzale della finestra, il seme di una pianta, portato dal vento?

 

Quante volte lo hai raccolto e seminato nella terra?

 

Quante volte hai perduto questa opportunità?

 

Si proprio così, come quando hai perduto un amore, lo cerchi ancora….

 

Ecco come questo mistero mi affascina;  ritrovare l’esuberanza perduta nella memoria della storia dell’arte può diventare la tua realtà,

 

credimi, prova!

 

Ecco adesso sono qui e voglio soltanto ricercare la Pietra nell’Arte Bresciana, contemplare ciò che si è perso nella memoria della storia dell’arte.

 

 

 

Renata Massa

 

 

 

 

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2 Risposte

  1. alessandro vergine

    Grazie infinite per il bel regalo. Ho saputo casualmente di Lei e del suo lavoro fantastico ! Fa molto onore alla cultura della nostra Provincia, colgo l’occasione per porgerle i migliori auguri. Alessandro Vergine.

  2. Gian carlo parodi

    Buongirno e grazie per il “regalo” ! sono Gian carlo parodi , mineralogista al Muséum national d’histoire naturelle di parigi. Curatore, tra l’altro, della mostra lapis lazuli, magia del blu , che si é tenuta a firenze palazzo Pitti nel 2015.
    gradisco una sua mail per discutere un po’ .. di pietre !!

    grazie a presto

    Gian carlo parodi